Il Nemacid è costituito da estratti acquosi di fico d’india, ailanto, ortica, Inula viscosa, salvia, rosmarino, flomis e lentisco. Contiene l’1% di boro da boroetanolammina, 1% di zinco da EDTA e contiene ferro da EDTA.

Il Nemacid si utilizza in fertirrigazione, è consentito in agricoltura biologica e non ha carenza.

Ha una forte capacità di stimolare la radicazione, che produce un forte aumento del metabolismo cellulare di tutte la piante, ma con un contenimento del lussureggiamento della parte epigea. Ne consegue uno sviluppo equilibrato con tendenza ad avere internodi più ravvicinati e un aumento significativo della biomassa prodotta dalle piante trattate.

Il Nemacid è utilizzabile sia su piante in vaso, sia su coltivazioni in piena terra e su colture fuori suolo.

Le dosi di impiego variano a seconda del tipo di pianta e della problematica da prevenire o da curare. La coltivazione degli agrumi in vaso si avvale della forte capacità del Nemacid di eliminare la carenza di zinco con un notevole contributo all’ allegagione dei frutti per la presenza di boro ed estratti vegetali stimolanti il metabolismo.

Le piante trattate con Nemacid hanno una maggiore capacità di difesa per un incremento significativo delle fitoalessise per la presenza nel prodotto di flavonoidi e sostanze che stimolano la crescita. La particolarità di avere un effetto brachizzante fa sì che le piante trattate siano particolarmente sane, in quanto hanno una notevole resistenza, indotta dalle sostanze contenute nel Nemacid, che le nutrono e le difendono secondo il concetto di difesa e nutrizione integrata, che è alla base della nostra concezione di coltivazione naturale.

L’applicazione sistematica del Nemacid in fertirrigazione garantisce una produzione di elevata qualità e con performance produttive notevoli, riduzione dei prodotti necessari per la difesa delle piante, in quanto si ottengono piante sane e forti e che dunque si ammalano meno.